Alberto Sgaramella ha partecipato al Tavolo permanente ABI – ACC per la stipula del Nuovo Accordo ABI 2021

Alberto Sgaramella ha partecipato al Tavolo permanente ABI – ACC per la stipula del Nuovo Accordo ABI 2021
Alberto Sgaramella ha partecipato, come delegato della Confconsumatori, all’ultimo Tavolo permanente di dialogo ABI – ACC (Associazioni dei Consumatori) in tema di sospensione dei crediti alle famiglie.  Al termine dell’incontro tecnico è stato approvato e ratificato il testo del nuovo Accordo ABI, in vigore su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2021.

L’iniziativa mira ad ampliare le misure a sostegno delle famiglie, dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 ed è frutto del difficile coordinamento tra opposte esigenze: da un lato, quella di tutelare l’economia reale e, dall’altro, quella di rispettare le stringenti Linee Guida EBA, in tema di default e crediti forborne.

Il Nuovo Accordo ABI permette ai consumatori:

- di sospendere i mutui ipotecari residenziali (anche relativi ad immobili non adibiti ad abitazione principale) esclusi dal Fondo di Solidarietà di cui all’art. 2, co. 475 e ss. L. n. 244/2007 (c.d. Fondo Gasparrini);
- di sospendere i finanziamenti a rimborso rateali erogati a persone fisiche che non presentano ritardi di pagamento al momento della presentazione della domanda.

La sospensione può avere una durata massima e complessiva di 9 mesi (potendo essere sospesi anche mutui/finanziamenti che già hanno ottenuto una sospensione a causa Covid-19) e riguardare la sola quota capitale ovvero l’intera rata.

La richiesta può essere presentata entro il 31 marzo 2021, anche con modalità telematiche, nei casi di: a) cessazione del rapporto di lavoro; b) riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni solari consecutivi; c) riduzione del fatturato del 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019; d) morte o grave infortunio del debitore.

Sono invece esclusi, tra gli altri: a) i finanziamenti già classificati a credito deteriorato o con rate impagate; b) i finanziamenti che fruiscono di agevolazioni pubbliche (es. garanzie, contributo in conto interessi/capitale e provvista agevolata); c) operazioni di: scoperto in conto corrente, apertura di credito, carte revolving, credito verso cessione del quinto dello stipendio/pensione, e delegazioni di pagamento.

All' Accordo ABI 2021 aderiscono automaticamente tutte le banche e gli intermediari finanziari che hanno già aderito all’Accordo per l'anno 2020, salvo recesso.
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