Banca Popolare di Bari: intervista di Antonio Pinto sul Sole24 ore per descrivere le conseguenze per gli azionisti, dopo l’intervento della Magistratura penale

Banca Popolare di Bari: intervista di Antonio Pinto sul Sole24 ore per descrivere le conseguenze per gli azionisti, dopo l’intervento della Magistratura penale
Testo dell'intervista: “Tutte invece concentrate sul merito “tecnico” delle indagini le reazioni di alcuni rappresentanti di azionisti, per esempio Confconsumatori.
Dalla lettura dei reati contestati dalla procura di Bari - falso in comunicazioni sociali e falso in prospetto - emergerebbero elementi importanti per la strategia difensiva degli azionisti che hanno acquistato titoli poi diventati illiquidi. «Il falso in prospetto - dice Antonio Pinto, presidente di Confconsumatori Puglia - vuol dire che chi ha comprato azioni lo ha fatto pensando che la banca fosse solida e lo ha fatto sulla base di informazioni poi ritenute false dalla magistratura. Dunque gli azionisti sono stati indotti in errore sia sulla solvibilita` e solidita` della Popolare che sul prezzo delle azioni». Con il risultato che gli azionisti potrebbero dunque sostenere la tesi dell’annullabilita` dei contratti di acquisto delle azioni perche` il loro prezzo e` stato determinato sulla base di valori non reali perche` non corrispondenti a quelli veri di bilancio. Si aprirebbe cosi` un altro fronte con la gestione commissariale della banca che potrebbe essere esaminato gia` il 4 febbraio, quando i commissari incontreranno i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, compresa Adiconsum. In quella sede dovrebbero emergere elementi utili per capire il percorso che i 2 commissari inten-dono promuovere per il risanamento della banca e sulle modalita` utili per recuperare valore ai capitali investiti nelle azioni. «Noi - dice Pinto-vogliamo anche capire quale sara` il valore di concambio che, in sede di trasformazione nella spa, si prevede verra` attri- buito ai soci della cooperativa». Non solo. Resta anche il tema dell'indennizzo per il danno lamentato dagli azionisti. Su questo «i commissari ed il presidente del Fondo interbancario sono d'accordo», almeno per i piccoli azionisti -conclude Pinto, e dunque nel piano industriale andra` quantifi- cata anche la sua misura complessiva.”
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