Antonio Pinto intervistato da Repubblica sulla sentenza della Corte di Appello di Bari, che ha rigettato integralmente l’opposizione che la Banca Popolare di Bari aveva proposto contro le delibere sanzionatorie della Consob

Antonio Pinto intervistato da Repubblica sulla sentenza della Corte di Appello di Bari, che ha rigettato integralmente l’opposizione che la Banca Popolare di Bari aveva proposto contro le delibere sanzionatorie della Consob

La Corte di Appello di Bari, con sentenza ampiamente motivata, la scorsa settimana ha rigettato l’opposizione della banca ed ha confermato tutte le sanzioni inflitte dalla Consob alla BPB ed ai suoi dirigenti. Tale sentenza, in concreto rafforza le ragioni giuridiche degli azionisti, perché rimane autorevolmente confermato che la banca nei tre aumenti di capitale svolti fra fine 2012 ed il 2015, ha violato obblighi informativi rilevanti, il principio di adeguatezza fra le azioni vendute e il profilo di rischio effettivo degli acquirenti, non ha garantito il corretto funzionamento del mercato di negoziazione interno delle azioni. Al di là della conferma delle sanzioni economiche ai vertici della banca, è importante che la Corte abbia confermato la sussistenza delle condotte illegittime in sede di vendita delle azioni, accertate dalle ispezioni Consob anche grazie ai tanti esposti proposti da azionisti assistiti giuridicamente dal Comitato per la tutela degli azionisti BPB.

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